Strade e Mulattiere
Si è parlato di territorio costiero e di territorio montano,
ovviamente questi due elementi non avrebbero potuto esistere senza
un tessuto interconnettivo che permettesse lo scambio e
l'attraversamento.
Le antiche strade che collegavano le valli e permettevano
l'attraversamento dell'Appennino avevano una funzione
prevalentemente commerciale ed erano utilizzate come direttrici di
approvvigionamento delle materie prime da e per porti della riviera
e verso i luoghi di lavorazione dell'entroterra.
Nel Genovesato, a Voltri, una via importante per il trasporto del
ferro, fu la via Canellona. Il trasporto, come anche per altri
materiali era effettuato a dorso di mulo con lunghe teorie di
animali che raggiungevano anche le 1000 unità.
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Il materiale trasportato diede spesso il nome a questi percorsi come ad esempio la via del legno. Era questo un commercio legato allo sfruttamento delle risorse del territorio, in special modo per quei boschi che essendo collocati a mezza costa tra i versanti dello spartiacque, permetteva un trasporto più facile. Il passo della Gava nell'entroterra di Arenzano presenta visibile ancor oggi una di queste vie del Legno. Si possono facilmente notare i solchi lasciati nella serpentinite dal passare continuo dei carri adibiti al trasporto della legna ( lezze ). Questi infatti avevano sul fondo delle specie di pattini che permettevano lo scivolamento in qualsiasi condizione atmosferica, di neve o pioggia. |