MONTE di PORTOFINO - Il Promontorio

Info

Celebrato nel tempo e dalle mai passate mode, il Promontorio di Portofino inizia la sua particolare storia 300 milioni di anni fa. Come nel caso del Gruppo di Voltri , a causa della frattura continentale, si verificò lo sprofondamento, ma in entità minore rispetto al Ponente. Nella riviera del Levante infatti le ofioliti hanno subito uno sprofondamento molto minore, con deformazioni piuttosto modeste. Anche gli antichi massicci cristallini liguri che rappresentano i frammenti di crosta continentale, trascinati in profondità, sono stati coinvolti nell'orogenesi Alpina, ma hanno subito un metamorfismo poco pronunciato. Quando le rocce di cui sopra sono risalite in zone più superficiali, nelle fratture in esse causate dagli ultimi movimenti orogenetici, si è sviluppato un movimento di acque relativamente calde che hanno provocato un processo di soluzione e rideposizione che ha dato luogo a mineralizzazioni di frattura con formazione di svariati ossidi e solfuri che andrà a costituire, nella complessità dei componenti, il conglomerato oligocenico, detto Conglomerato di Portofino. La fascia costiera del Monte è dunque costituita dal conglomerato mentre i rilievi sono costituiti da arenarie, argille e lembi di calcare marnoso detto Calcare dell' Antola.

Profilo di percorso

Segnavia           Percorrenza Dislivello   Distanza

 

Itinerario

 

promontorio portofino Il consiglio è di arrivarci in treno. Si scende alla stazione di Camogli e si prende un mezzo pubblico per la Ruta di Camogli frazione di Camogli. Scendiamo dal mezzo di fronte su una piazzetta panoramica di fronte ad un albergo. portofino

 

targa via Sulla sinistra troveremo una ripida scala che ci condurrà alla parte alta della frazione vicino alla chiesa. Troveremo anche un'ottima fonte da cui far rifornimento.
La prima parte del percorso ( 30' ) ci porterà a Portofino Vetta e a Gaixella ( mt 425 sm ) con il Segnavia del quadratino rosso.
targa via

 

cartelli indicazioni pietre strette Da Gaixella, sempre tenendo d'occhio il quadratino rosso, ci portiamo ( 20' ) a Pietre Strette. Chi desidera potrà scendere, da questo punto, alla Baia di S. Fruttuoso. Noi invece continuiamo per Base O seguendo la discesa e i 3 pallini rossi del Segnavia.

 

vegetazione all'interno del parco sughero
Da Gaixella, sempre tenendo d'occhio il quadratino rosso, ci portiamo ( 20' ) a Pietre Strette. Chi desidera potrà scendere, da questo punto, alla Baia di S. Fruttuoso. Noi invece continuiamo per Base O seguendo la discesa e i 3 pallini rossi del Segnavia.
 

Da ' Base O ' inizia una lieve risalita, seguendo questa volta i due pallini rossi ( 1 h ) che ci porterà infine alla meta che iniziamo a intravvedere attraverso il fitto bosco. portofino dal monte

 

Non rimangono ora molte parole a celebrare la bellezza a cui ci troviamo di fronte : molto meglio esprimerla con le immagini

 

mare Mare e terra, opposti in cui la Liguria da millenni si dibatte e vive. terra